Cielo e Arte

 Carissimi,

nuovo giorno, nuovo post dedicato alla World Space Week.

Oggi ci occupiamo di arte! Ebbene sì, nel corso dei secoli un tema che non ha mai smesso di appassionare gli artisti è stato proprio il cielo. 

Se siete stati al Museo Egizio di Torino, non potrete non aver notato che i sarcofagi sono finemente decorati in ogni loro parte e all'interno spesso si trovano rappresentate costellazioni e stelle.

Sono soprattutto queste ultime ad essere state dipinte davvero in ogni forma e colore.

Pensate alla Cappella degli Scrovegni di Padova: la volta stellata dipinta per mano di Giotto è un gioiello dell'arte italiana. Proprio a Giotto dobbiamo anche la (prima) rappresentazione della cometa di Halley: nell'Adorazione dei Magi, sempre a Padova, raffigura una palla infuocata, con una scia arancione che si staglia in mezzo ad un cielo blu. Giotto rappresentò la cometa con estrema cura proprio perchè ebbe la fortuna di vederla nei cieli tra il 1301 e il 1302.


Avvicinandoci temporalmente a noi, è un'altra la notte stellata di vorrei parlarvi, quella di Van Gogh.

Di cieli stellati Van Gogh era davvero un estimatore: oltre alla famosissima e pluricopiata "Notte stellata", Vincent dipinse anche "Notte stellata sul Rodano", opera che rappresenta il cielo sopra Arles e mostra la costellazione dell'Orsa Maggiore. Le stelle si riflettono sull'acqua che assume sfumature dorate e aranciate che ben si mescolano al blu e al rosa dell'acqua. 



La lista di opere sarebbe infinita, ma mi domando: qual è la vostra preferita?

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