Katherine Johnson

Katherine Johnson nacque nel 1918 e nel 1937 prese la laurea in Matematica e Francese presso l'università della West Virginia, USA.

Nel 1953 ottenne il suo primo incarico per la NACA (oggi, NASA), lavorando attivamente fino al 1986.

Ad una prima lettura potrebbe sembrare una vita interessante, ma non particolarmente di nota, eppure Katherine fece la storia: donna, laureata e di colore. Stiamo parlando di un mondo di circa cento anni fa, mondo in cui i bianchi e neri sedevano separati sui bus e le scuole non permettevano che ci si mescolasse a lezione. Una società che ci appare aliena, eppure era la quotidianità che questa donna e le sue coetanee vivevano.

Katherine faceva parte del reparto "calcolatrici umane", infatti all'epoca i calcoli per le missioni spaziali venivano fatti principalmente a mano, non essendoci i computer.

Immaginate le capacità di calcolo di queste donne e le loro conoscenze in geometria, dinamica, fisica, algebra.

Fu Katherine a controllare i calcoli eseguiti dal computer IBM prima di far partire John Glenn (che del computer non si fidava per niente!). Partecipò al programma Apollo e continuò a dare il suo contributo anche alle missioni Shuttle.

Katherine morì nel 2020, lasciando come eredità non solo gli articoli e le tesi prodotte dal suo lavoro, ma anche la sua tenacia, la sua grinta, il suo coraggio nel non lasciarsi abbattere dall'arroganza, dal razzismo e dagli stereotipi di genere.

La sua vita e quella di alcune colleghe è stata descritta nel libro "Il diritto di contare", diventato anche un film di successo.

Qui il trailer del film: https://www.youtube.com/watch?v=LrM27IHgrpI





Bio Fonte:  https://www.nasa.gov/content/katherine-johnson-biography

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